6 maggio 2015

INTRODUZIONE

L’art. 62 del D.L. 24.1.2012 n.1 sulle cosiddette liberalizzazioni, poi convertito nella L. 24.3.2012 n.27, ha introdotto una disciplina specifica  in materia di contratti tra Imprese riguardanti la cessione dei prodotti agricoli ed alimentari.

A CHI SI APPLICA

La norma riguarderà, pertanto, gli agricoltori, ogni esercente il commercio di prodotti agricoli ed alimentari ed ogni titolare di esercizio di somministrazione.

FORMA DEI CONTRATTI

I contratti, a pena di nullità, debbono essere sempre stipulati in forma scritta (anche in una mail o in un fax, anche non firmato, purche’ contenga gli elementi sopra citati; es.: uno scambio di comunicazioni o un ordine d’acquisto) e prevedere i seguenti elementi essenziali:

  1. la durata
  2. la quantità e le caratteristiche del prodotto venduto
  3. i prezzi, le modalità di consegna ed i termini di pagamento.

Inoltre  in detti contratti è vietato imporre direttamente o indirettamente condizioni di acquisto, di vendita o altre condizioni ingiustificatamente gravose o retroattive.

In alternativa al contratto scritto, il Regolamento ammette la possibilita’ di scrivere tutti gli elementi essenziali del contratto (quelli sopra elencati dal n. 1 al n. 3) direttamente sul DDT o sulle fatture purche’ si accompagni anche la seguente dicitura:

“Assolve agli obblighi di cui all’art. 62 del DL 24.1.2012 n. 1, conv. con modif. dalla L. 24.3.2012 n. 27”.

PAGAMENTI

entro trenta giorni

– dalla fine del mese nel quale e’ avvenuta con data certa la consegna della fattura (fattura consegnata con raccomandata, anche a mano, ovvero con PEC);

– in mancanza di data certa i 30 giorni decorrono dalla data di consegna dei prodotti deteriorabili e di sessanta giorni per le altre merci.

Si considerano deteriorabili quei beni che il produttore certifica avere durata inferiore a 60 giorni.

– contemporanea cessione di beni assoggettati a termini di pagamento differenti e’ obbligatorio emettere due separate fatture.

INTERESSI

  • A partire dal giorno successivo alla scadenza, con un saggio di interessi maggiorato,
  • per i prodotti deteriorabili, di ulteriori due punti, per cui si arriva al 10% di interessi moratori.

SANZIONI

  • si cumulano agli interessi moratori (vedi sopra)
  • si applicano in caso di mancato rispetto dei termini di pagamento
  • multe da € 500,00 a € 500.000,00

REGOLAMENTO ATTUATIVO

In esso si precisa che:

–         l’art. 62 si applica alle consegne di alimentari in Italia; non si applica ai conferimenti da parte dei soci di   prodotti agricoli ed alimentari alle cooperative ovvero alle organizzazioni dei produttori, ne’ ai conferimenti di prodotti ittici;

–         se il pagamento avviene contestualmente alla consegna della merce, non e’ necessario il contratto scritto;

–         l’art. 62 si applica ai contratti stipulati a partire dal 24.10.2012;

–         i contratti anteriori al 24.10.2012 devono essere adeguati alla nuova normativa – cioe’ occorre la forma scritta -entro il prossimo 31 dicembre.